plesso scolastico G. MARCONI - fi

 

La scuola Marconi nasce verso la metà degli anni sessanta come edificio prefabbricato con struttura in acciaio e tamponature e tramezzi interni in pannelli di amianto.

Nel 2003 il Comune di Firenze approva la delibera per un intervento di ristrutturazione totale dell’edificio, che prevede il completo svuotamento dell’involucro edilizio esistente, la bonifica di tutti gli elementi contenenti fibre di amianto, l’adeguamento della struttura esistente e la sopraelevazone della parte centrale attraverso una nuova struttura in acciaio indipendente dalla struttura esistente.

L’impianto generale è costituito da un corpo centrale, intorno al quale si articolano tre volumi, due dei quali uguali. Questa differenziazione volumetrica si è tradotta in un primo tempo in una diversa ubicazione delle funzioni e successivamente ha caratterizzato le scelte sui materiali impiegati. La parte centrale infatti, destinata ad accogliere le funzioni non strettamente didattiche (atrio, aule professori, biblioteca, refettorio, ecc.), è rivestita in pietra Santa Fiora ad eccezione della parte di sopraelevazione completamente vetrata; le due torrette, all’interno delle quali sono concentrate le aule, sono caratterizzate da un rivestimento in lastre di alluminio color argento; il volume più basso, occupato prevalentemente dalla palestra e dalla mensa della scuola materna, prevede un involucro in alluminio azzurro. Questa riconoscibilità viene confermata anche negli interni, con l’obiettivo di contribuire a creare nella mente del bambino un elemento di appartenenza e identificazione dei vari spazi. L’obiettivo primario infatti è stato quello di realizzare una progettazione di tipo “partecipato”, che recepisse cioè le indicazioni di coloro che sarebbero stati i principali fruitori degli spazi: in primo luogo i bambini, ma anche gli insegnanti e i genitori. Alcuni esempi di questa impostazione sono la differenziazione dei percorsi e dei vari spazi attraverso la variazione cromatica e della trama della pavimentazione, la scelta di prevedere sia all’interno che all’esterno luoghi privilegiati con la funzione di spazi-gioco, la scelta della tonalità dei colori e lo studio delle fonti di illuminazione in relazione alle diverse attività previste negli ambienti.

Tutto l’intervento è improntato al rispetto dei principi di ecosostenibilità e di biocompatibilità. Vanno in questa direzione alcune scelte progettuali quali l’utilizzo di pannelli fotovoltaici, del solare termico, il recupero delle acque piovane, l’utilizzo della caldaia a condensazione e di facciate ventilate.

Anche la decisione di prevedere una ristrutturazione totale piuttosto che una demolizione e una nuova edificazione risponde, oltre che a motivazioni di carattere economico e temporale, al tentativo di operare nella direzione della salvaguardia ambientale intesa nel senso più ampio. I numerosi vincoli che questa decisione ha comportato sono stati tramutati in input progettuali. Di qui l’opportunità di “forzare” la staticità dell’impianto complessivo e di superare le difficoltà derivate dalla presenza dei numerosi controventi dovuti all’adeguamento sismico con soluzioni che contribuissero ad alleggerire il carattere rigoroso attraverso la sequenza di aperture irregolari e l’arretramento degli infissi rispetto alla superficie esterna. Analogamente la nuova struttura in acciaio che sostiene la sopraelevazione, da un lato costituisce il portale di ingresso alla scuola materna e nella parte retrostante contiene lo sviluppo della scala di sicurezza antincendio.

Altro elemento chiave della progettazione è rappresentato dalla luce: l’utilizzo di aperture a tutta altezza permette di avere al contempo ambienti particolarmente luminosi e garantisce una completa visibilità anche ai bambini più piccoli. Dove la presenza della luce risultava eccessiva, come nella sopraelevazione vetrata e negli ambienti posti a sud e ad est, si è provveduto a schermature esterne mediante l’utilizzo di frangisole.

L’edificio si è classificato al primo posto al “Premio Toscana ecoefficiente” 2005 istituito dalla Regione Toscana per l’Edilizia e l’abitare sostenibile.

 

 

 

 

COMMITTENTE          comune di Firenze

INCARICO                  collaborazione al progetto preliminare, definitivo, esecutivo e DD.LL.

PROGETTO                2004

REALIZZAZIONE         2006

DIMENSIONE             mq. 4400

IMPORTO LAVORI      € 5.000.000,00

 


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